Io, RLB mi descrivo ...

Io, RLB mi descrivo....... “Chi sono? fino a ieri pensavo di conoscermi bene, ma stando in questo luogo di tranquillità, vado scoprendo sempre qualcosa di nuovo. Più va avanti il programma, più scopro di non conoscermi del tutto e di provare sensazioni mai provate. Aprire piano piano tutti i cassetti che fino a ieri tenevo fortemente chiusi,  scopro, così, cose che custodivo in modo geloso e facendo sì che nessuno, al di fuori di me, le conoscesse.



Aprendo questi cassetti, è come se mi mettessi in contatto con tutti gli altri facendoli partecipi di tutto quello che fino a ieri faceva parte del mio lato oscuro. Oggi parte di quel lato ombra va scomparendo, lasciando sempre di più spazio a quel chiarore a  cui tutti ambiscono. Spero che alla fine dell’apertura di tutti i miei cassetti, possa essere svanita la mia ZONA Nera e ritrovare quel sole, quel chiaro che avevo in me prima di entrare in questo tunnel pieno di Ombre, Ansie e Paure”.


 


“Oggi non mi sento più quella iena che ero fino a prima di arrivare a Noceto. Durante questa Esperienza ho scoperto di essere molto più orgoglioso di quanto pensassi, ma grazie all’aiuto degli operatori e dei miei compagni di cordata, sono riuscito in gran parte a limare questi spuntoni di Orgoglio Stupido! Durante la permanenza in comunità ho potuto constatare di aver risvegliato quelle risorse che in parte si erano assopite,  grazie alla mania folle del gioco : traforo, bici, pesca”.


Fra tre mesi.....


“Sono passati tre mesi da quando sono uscito dalla comunità di Noceto. Oggi mi sento veramente cambiato in tutto. Sono meno orgoglioso, più umile, ascolto molto di più gli altri, dedico più tempo alla famiglia e ai miei hobbies. Oggi mi sento dire che alle persone che sono vicino a me, dò molta più tranquillità e serenità. A me stesso dò quella pace, tranquillità e quei piaceri che negli ultimi dieci anni mi negavo a causa della smania smodata del gioco”.


 

Aforismi dell'azzardo

  • Gioco d'azzardo. Passatempo il cui piacere consiste in parte nella coscienza dei propri vantaggi, ma soprattutto nello spettacolo delle perdite altrui.

    Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

  • Giocare (dico del gioco grosso, il gioco d'azzardo che può portare la fortuna favolosa o l'irrimediabile precipizio), giocare non è divertente, nel senso leggiadro della parola. Anzi è una cosa, con quella tensione senza respiro, profondamente faticosa.

    Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987

  • Alle tre del mattino l'odore di un casinò, il fumo e il sudore danno la nausea. A quell'ora, il logorio interiore tipico del gioco d'azzardo – misto di avidità, paura e tensione nervosa – diventa intollerabile. I sensi si risvegliano e si torcono per il disgusto.
    Ian Fleming, Casinò Royale, 1953

  • Non esiste il "gioco d'azzardo sociale". O sei lì per strappare il cuore a un altro e divorarlo... o sei un fesso. Se questa scelta non ti piace... non giocare.

    Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

  • Gioco d’azzardo. È il contrario del gioco, ed è assurdo che abbia lo stesso nome. Mentre il gioco è fondato sulla possibilità di maneggiare le proprie forze, il gioco d’azzardo è basato sul rifiuto di agire: in un caso c’è l’azione, nell’altro la passione.

    Valerio Magrelli

  • Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
    Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

Psicoterapia per giocatori compulsivi

Il Progetto Orthos è su "Il Sole24Ore" - In evidenza il carattere sperimentale, innovativo e di eccellenza degli interventi a beneficio dei giocatori d'azzardo problematici, patologici, e delle loro famiglie.


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