Tornando ad Orthos

Ciao prof, il giorno 11 con alessio siamo andati ad orthos per l'incontro mensile: rivedere quei locali e specialmente il salone e' stato emozionante e bello anche se un velo di tristezza e' affiorato in quanto mancavano amici con cui abbiamo vissuto quel periodo che  mi ha fatto tornare a gustare la vita.
come puo' capire per me sta andando tutto bene anche se l'unico obiettivo che per ora non riesco a raggiungere e' quello di trovare un lavoretto per poter recuperare economicamente qualcosa ,ma per uno della mia eta' non e' facile . con tutto cio' non e' che in casa mi viene fatto pesare anche perche' in questo periodo mi sto adoperando a sistemare la casa di campagna oltre a fare il nonno con la mia splendida nipotina continuare i miei hobby inoltre ho dato la mia disponibilita' alla pubblica assistenza per fare servizio sociale . spero che anche lei stia bene le mando un grande abbraccio ciao a presto. U.

Aforismi dell'azzardo

  • Gioco d'azzardo. Passatempo il cui piacere consiste in parte nella coscienza dei propri vantaggi, ma soprattutto nello spettacolo delle perdite altrui.

    Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

  • Giocare (dico del gioco grosso, il gioco d'azzardo che può portare la fortuna favolosa o l'irrimediabile precipizio), giocare non è divertente, nel senso leggiadro della parola. Anzi è una cosa, con quella tensione senza respiro, profondamente faticosa.

    Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987

  • Alle tre del mattino l'odore di un casinò, il fumo e il sudore danno la nausea. A quell'ora, il logorio interiore tipico del gioco d'azzardo – misto di avidità, paura e tensione nervosa – diventa intollerabile. I sensi si risvegliano e si torcono per il disgusto.
    Ian Fleming, Casinò Royale, 1953

  • Non esiste il "gioco d'azzardo sociale". O sei lì per strappare il cuore a un altro e divorarlo... o sei un fesso. Se questa scelta non ti piace... non giocare.

    Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

  • Gioco d’azzardo. È il contrario del gioco, ed è assurdo che abbia lo stesso nome. Mentre il gioco è fondato sulla possibilità di maneggiare le proprie forze, il gioco d’azzardo è basato sul rifiuto di agire: in un caso c’è l’azione, nell’altro la passione.

    Valerio Magrelli

  • Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
    Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

Psicoterapia per giocatori compulsivi

Il Progetto Orthos è su "Il Sole24Ore" - In evidenza il carattere sperimentale, innovativo e di eccellenza degli interventi a beneficio dei giocatori d'azzardo problematici, patologici, e delle loro famiglie.


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