Testimonianze da Milano - 1° Modulo Orthos


"Potrei liquidare queste due poesie con due parole: pessimismo ed ottimismo, visto che poi l’una è la risposta all’altra in realtà, ma mi fa piacere pensare che potrebbe essere: prima del modulo Orthos e dopo, prima e dopo la cura. Di fatto, iniziammo tutti (o quasi) un po’ stralunati, insicuri e abbattuti, ma dopo 21 giorni di permanenza nella Villa, ne uscimmo rigenerati, fiduciosi e con qualcosa in più: la coscienza di poter ancora amare ed essere amati; perciò e giustamente ottimisti...



E ancora, visto che siamo in tema, voglio esprimere innanzitutto la mia gratitudine ad Orthos ed a tutti i componenti dello staff, che davvero, quando penso a voi, mi sembra di vedere angeli e stelle o più semplicemente persone provenienti da un pianeta di molto più avanzato mentalmente. La professionalità e la disponibilità vostra con l’aggiunta della dolcezza e la pazienza dei e delle counselor è stata la riprova che si può amare il prossimo, se amiamo e rispettiamo noi stessi. Grazie Orthos!


Mi avete raccolto come si fa con un vecchio straccio, ma mi avete lavato e stirato di dritto e rovescio e rimesso in piedi, alleggerito da tanta zavorra, come nuovo!


Certo ora tocca a me restarci, sarà difficile, ma ci proverò se non altro perché il vostro lavoro non sia invano. Grazie Stelle!"




Il giocatore


Siamo additati


Siamo derisi


Siamo evitati


Siamo i cattivi menzogneri


Siamo disprezzati


Siamo odiati


Siamo allontanati


Quando ci vedono cambiano strada, fan finta di parlare al cellulare


Siamo noi stupidi


Siamo noi masochisti


Siamo noi incoscienti


Siamo noi malati di mente


Non temiamo di esser compatiti, che nessuno ci compatisca


Siamo noi: i Giocatori


Giulio




A Giulio e a tutti quelli che hanno bisogno di ricordare


Siamo noi i giocatori


Siamo noi i coraggiosi


Siamo noi i fantasiosi


Siamo noi persone speciali


Siamo noi persone leali


Siamo noi con bisogno d’amore


Siamo noi con la voglia nel cuore


Siamo noi con la speranza di ricominciare


Siamo noi con la voglia di sognare


Siamo noi con le nostre energie


Siamo noi con le nostre fantasie


Siamo noi con le nostre passioni


Siamo noi con le nostre emozioni


Siamo noi persone d’amare


Siamo noi con l’amore nel cuore


Roberto




 

Aforismi dell'azzardo

  • Gioco d'azzardo. Passatempo il cui piacere consiste in parte nella coscienza dei propri vantaggi, ma soprattutto nello spettacolo delle perdite altrui.

    Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

  • Giocare (dico del gioco grosso, il gioco d'azzardo che può portare la fortuna favolosa o l'irrimediabile precipizio), giocare non è divertente, nel senso leggiadro della parola. Anzi è una cosa, con quella tensione senza respiro, profondamente faticosa.

    Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987

  • Alle tre del mattino l'odore di un casinò, il fumo e il sudore danno la nausea. A quell'ora, il logorio interiore tipico del gioco d'azzardo – misto di avidità, paura e tensione nervosa – diventa intollerabile. I sensi si risvegliano e si torcono per il disgusto.
    Ian Fleming, Casinò Royale, 1953

  • Non esiste il "gioco d'azzardo sociale". O sei lì per strappare il cuore a un altro e divorarlo... o sei un fesso. Se questa scelta non ti piace... non giocare.

    Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

  • Gioco d’azzardo. È il contrario del gioco, ed è assurdo che abbia lo stesso nome. Mentre il gioco è fondato sulla possibilità di maneggiare le proprie forze, il gioco d’azzardo è basato sul rifiuto di agire: in un caso c’è l’azione, nell’altro la passione.

    Valerio Magrelli

  • Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
    Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

Psicoterapia per giocatori compulsivi

Il Progetto Orthos è su "Il Sole24Ore" - In evidenza il carattere sperimentale, innovativo e di eccellenza degli interventi a beneficio dei giocatori d'azzardo problematici, patologici, e delle loro famiglie.


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