Il gioco d’azzardo patologico aumenta l’impulsività

29/02/2012 da: Redazione Drog@news - fonte: Biological Psychiatry

Il gioco d’azzardo patologico (PG) è una patologia caratterizzata dall' alterazione dell’elaborazione della ricompensa cerebrale. Uno studio americano con Risonanza Magnetica funzionale ha esaminato l’attività cerebrale nel gioco d’azzardo associata a diverse fasi di ricompensa e perdita monetaria, e a diversi livelli di impulsività in soggetti dipendenti dall’alcol. I ricercatori hanno ipotizzato una relazione inversa tra attivazione cerebrale del nucleo striato ventrale durante compiti di anticipazione dei compensi monetari e l’impulsività associata alla dipendenza dall’alcol. Hanno somministrato il compito MIDT (Monetary Incentive Delay Task) a 14 adulti con diagnosi di PG e a 14 soggetti di controllo sani, per identificare i cambiamenti di attivazione neurale associati alla capacità di ricompensa/previsione di perdita, ricompensa/capacità di anticipazione, ricompensa/notifica della perdita. L’impulsività è stata valutata separatamente utilizzando la scala Barratt Impulsiveness. I risultati hanno mostrato nel gruppo PG una riduzione significativa dell’attività dello striato ventrale, della corteccia prefrontale e dell’insula sia nella prospettiva e anticipazione della perdita che del guadagno. Negli stessi soggetti, l’attivazione dello striato ventrale è risultata invece inversamente correlata con i livelli di impulsività, in linea con i risultati già noti su soggetti con dipendenza alcolica. L’attività del neurocircuito corticostriatale è ridotta in diverse fasi di elaborazione della ricompensa monetaria, suggerendo alterazioni che coinvolgono la capacità di valutazione e previsione della perdita. La tendenza all’impulsività nelle dipendenze può tradursi in una riduzione dell’attività striatale durante l’anticipazione al guadagno e può rappresentare un nuovo obiettivo di ricerca nel trattamento delle dipendenze.

 

Iris M. Balodis, Hedy Kober, Patrick D. et all "Potenza Diminished Frontostriatal Activity During Processing of Monetary Rewards and Losses in Pathological Gambling". Biological Psychiatry, 2012

 

Aforismi dell'azzardo

  • Gioco d'azzardo. Passatempo il cui piacere consiste in parte nella coscienza dei propri vantaggi, ma soprattutto nello spettacolo delle perdite altrui.

    Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

  • Giocare (dico del gioco grosso, il gioco d'azzardo che può portare la fortuna favolosa o l'irrimediabile precipizio), giocare non è divertente, nel senso leggiadro della parola. Anzi è una cosa, con quella tensione senza respiro, profondamente faticosa.

    Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987

  • Alle tre del mattino l'odore di un casinò, il fumo e il sudore danno la nausea. A quell'ora, il logorio interiore tipico del gioco d'azzardo – misto di avidità, paura e tensione nervosa – diventa intollerabile. I sensi si risvegliano e si torcono per il disgusto.
    Ian Fleming, Casinò Royale, 1953

  • Non esiste il "gioco d'azzardo sociale". O sei lì per strappare il cuore a un altro e divorarlo... o sei un fesso. Se questa scelta non ti piace... non giocare.

    Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

  • Gioco d’azzardo. È il contrario del gioco, ed è assurdo che abbia lo stesso nome. Mentre il gioco è fondato sulla possibilità di maneggiare le proprie forze, il gioco d’azzardo è basato sul rifiuto di agire: in un caso c’è l’azione, nell’altro la passione.

    Valerio Magrelli

  • Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
    Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.