Cara SNAI

Cara SNAI,

oggi 22 giugno ho deciso di lasciarti, addio. Sei stata per me una cosa che andava e veniva nella mia vita dalla quale però non riuscivo a staccarmi completamente. Mi hai dato la possibilità di fare cose che nella vita quotidiana non faccio, sei stata la mia trasgressione. Lo sai, io sono una persona che accetta quasi tutte le regole della vita. Si ! sei stata la mia trasgressione, ho scoperto che in cinque minuti mi potevi dare quello che il lavoro, in termini economici, mi dava in un mese e questo mi attirava molto verso di te. ADESSO BASTA, PERO’!….in questo momento mi hai tolto tutto, la fiducia in me stesso, la persona più importante della mia vita, la Silvia, i miei sorrisi e la mia gioia di vivere che solo ora sto cominciando a riscoprire. Mi illudevi, ma le mie cose più care erano altre, loro soffrivano e soffrono a causa tua e in questo momento ho capito che io non voglio più soffrire per me stesso e per loro. E’ importante che io riesca a dirti queste cose perché nel bene e nel mele rimarrai una parte della mia vita, ma oggi VINCO IO, come non ho mai vinto con te. VINCO IO perché ho riscoperto la voglia di vivere, di mettermi in gioco, di scoprire i miei limiti e di lavorare su me stesso. Non mi sono mai fermato prima a riflettere su me stesso, forse ti avrei lasciata prima, o forse nò. So che oggi non ti voglio più! Ho voglia di rincominciare a vivere, perché io sono stato bene anche senza di te e stai sicura che te lo DIMOSTRERO’. Se mi incontrerai puoi anche salutarmi, te l’ho detto, sarai sempre una parte di me…..

MA NON MI RIAVRAI !

E’ FINITA, E’ FINITA PER SEMPRE…  TORNO ALLA VITA ! ”

(C. Orthos 3)

Aforismi dell'azzardo

  • Gioco d'azzardo. Passatempo il cui piacere consiste in parte nella coscienza dei propri vantaggi, ma soprattutto nello spettacolo delle perdite altrui.

    Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

  • Giocare (dico del gioco grosso, il gioco d'azzardo che può portare la fortuna favolosa o l'irrimediabile precipizio), giocare non è divertente, nel senso leggiadro della parola. Anzi è una cosa, con quella tensione senza respiro, profondamente faticosa.

    Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987

  • Alle tre del mattino l'odore di un casinò, il fumo e il sudore danno la nausea. A quell'ora, il logorio interiore tipico del gioco d'azzardo – misto di avidità, paura e tensione nervosa – diventa intollerabile. I sensi si risvegliano e si torcono per il disgusto.
    Ian Fleming, Casinò Royale, 1953

  • Non esiste il "gioco d'azzardo sociale". O sei lì per strappare il cuore a un altro e divorarlo... o sei un fesso. Se questa scelta non ti piace... non giocare.

    Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

  • Gioco d’azzardo. È il contrario del gioco, ed è assurdo che abbia lo stesso nome. Mentre il gioco è fondato sulla possibilità di maneggiare le proprie forze, il gioco d’azzardo è basato sul rifiuto di agire: in un caso c’è l’azione, nell’altro la passione.

    Valerio Magrelli

  • Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
    Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

Psicoterapia per giocatori compulsivi

Il Progetto Orthos è su "Il Sole24Ore" - In evidenza il carattere sperimentale, innovativo e di eccellenza degli interventi a beneficio dei giocatori d'azzardo problematici, patologici, e delle loro famiglie.


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