Cara dea fortuna, ... non hai un cuore

Cara dea fortuna, mi hai dato l’illusione di facili guadagni mi hai fatto toccare con mano somme di denaro importanti con te ho sognato ad occhi aperti, ha finto di colmare miei vuoti interiori fatti di sofferenza vera e tu hai saputo ingannarmi con sottile maestria, solo una come sai fare non per niente ti chiamano dea.

Mi hai tolto con destrezza una parte della mia vita dove avrei potuto occupare quelle ore passate con te in piaceri più concreti più solidi e più reali. Mi hai distolto dai veri affetti della mia vita e mi fai vivere con sensi di colpa per averti dato ascolto, ma chi se!!! Sei solo un’illusione allontanati da me credo di aver esaurito tutto quello che hai cercato di farmi fare ed essere non ti credo più sei falsa, ipocrita, nella vita terrena non esistono dei che ti possono cambiare la vita. La vita è un dono e tu non meriti la mia vita tu sei solo una cosa astratta che entra nelle menti e vuole insidiare e distruggere con false illusioni. Tra noi oggi resterà solo indifferenza e mi auguro che tu possa stare lontano da me perché troverai una donna più forte, perché io sono vera fatta di carne ed ossa e tu non ha una forma e soprattutto non hai un cuore. (A. Orthos 5)

Aforismi dell'azzardo

  • Gioco d'azzardo. Passatempo il cui piacere consiste in parte nella coscienza dei propri vantaggi, ma soprattutto nello spettacolo delle perdite altrui.

    Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

  • Giocare (dico del gioco grosso, il gioco d'azzardo che può portare la fortuna favolosa o l'irrimediabile precipizio), giocare non è divertente, nel senso leggiadro della parola. Anzi è una cosa, con quella tensione senza respiro, profondamente faticosa.

    Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987

  • Alle tre del mattino l'odore di un casinò, il fumo e il sudore danno la nausea. A quell'ora, il logorio interiore tipico del gioco d'azzardo – misto di avidità, paura e tensione nervosa – diventa intollerabile. I sensi si risvegliano e si torcono per il disgusto.
    Ian Fleming, Casinò Royale, 1953

  • Non esiste il "gioco d'azzardo sociale". O sei lì per strappare il cuore a un altro e divorarlo... o sei un fesso. Se questa scelta non ti piace... non giocare.

    Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

  • Gioco d’azzardo. È il contrario del gioco, ed è assurdo che abbia lo stesso nome. Mentre il gioco è fondato sulla possibilità di maneggiare le proprie forze, il gioco d’azzardo è basato sul rifiuto di agire: in un caso c’è l’azione, nell’altro la passione.

    Valerio Magrelli

  • Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
    Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

Psicoterapia per giocatori compulsivi

Il Progetto Orthos è su "Il Sole24Ore" - In evidenza il carattere sperimentale, innovativo e di eccellenza degli interventi a beneficio dei giocatori d'azzardo problematici, patologici, e delle loro famiglie.


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