interventi in ambito residenziale per la cura di giocatori patologici

Regione Toscana - Comune di Siena - Associazione Orthos

promuovono una Giornata di Studi

Per una politica sul gioco responsabile

Gli interventi in ambito residenziale per la cura di giocatori patologici

Siena, 24 marzo 2014 - Palazzo Patrizi – Via di Città, 75

Coordinamento scientifico In collaborazione con:

ALEA - Campagna Mettiamoci in gioco

 Obiettivi dell’incontro:

1.presentare l’esperienza del Progetto sperimentale “Orthos” per il trattamento in ambito residenziale per giocatori d’azzardo e di altre iniziative che si sono mosse in questa direzione e avviare su questo tema un confronto tra tutti i Soggetti cointeressati al tema, sia a livello nazionale che regionale e locale al fine di verificare il possibile assetto normativo per gli interventi a favore delle dipendenze comportamentali. I trattamenti in ambito residenziale, infatti, hanno rappresentato la più importante risorsa, oltre a quelli ambulatoriali, nella cura dei tossicodipendenti. La tipologia e la lunga durata di tali programmi ha rivelato tuttavia la scarsa applicabilità degli stessi al trattamento delle dipendenze comportamentali, prima fra tutte la dipendenza da gioco d’azzardo, che richiedono tempi più brevi e tali da non interferire negativamente sull’inserimento sociale e lavorativo dei soggetti nonché l’adozione di metodi più strutturati e capaci di incidere in modo più significativo e mirato sulle “aree di criticità” manifestate da questo tipo di patologie

2. presentare una strategia cittadina di “gioco responsabile” che consenta di promuovere un’adeguata cultura del gioco che ne valorizzi le potenzialità senza sottovalutarne le componenti di rischio attraverso campagne di informazione, sensibilizzazione e prevenzione da comportamenti inadeguati rivolti in modo particolare alla fasce deboli e alla popolazione giovanile;

3.proporre una strategia che coinvolga anche i Gestori delle attività di gioco d’azzardo tramite iniziative di aggiornamento destinate agli esercenti delle agenzie di gioco (ricevitorie, bar, sale giochi etc.) affinché possano intervenire in prima istanza nel contenimento delle forme autodistruttive di gioco, coerentemente alla filosofia del “gioco responsabile” già adottata con successo in altri paesi europei;

4.promuovere una rete di referenti in ambito istituzionale, privato-sociale e libero professionale in grado di contenere aspetti problematici già evidenziati e che potrebbero ulteriormente crescere in prospettiva.

Programma della mattinata:

Ore 9,30         Apertura dei lavori con la partecipazione di:          

Bruno Valentini, Sindaco di Siena        

Roberto Monaco, Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Siena

ore 10,00        Il quadro normativo di riferimento con la partecipazione di:

Marco Remaschi, Presidente della Commissione Sanità del Consiglio reginale della Toscana: la legge regionale della Toscana sulla ludopatia

Rosanna Pugnalini, Consiglio della Regione Toscana: Il quadro normativo nazionale e indicazioni previste dalla proposta di legge: Disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco d'azzardo patologico e Piani socio- sanitari regionali.

Barbara Trambusti, Responsabile Settore “Politiche per l'integrazione socio sanitaria e la salute in carcere”
"Il contesto dei servizi sul Gioco d'Azzardo Patologico- Regione Toscana"

0re 11,00 Riccardo Zerbetto, direttore scientifico del Progetto Orthos per il trattamento intensivo in ambito residenziale per giocatori patologici: “I nostri primi 7 anni di esperienza”.

11.30 Coffee break (e, in contemporanea, CONFERENZA STAMPA)

11,45 Paolo Jarre, Direttore Dipartimento "Patologia delle dipendenze" ASL TO3 Piemonte
"Le esperienze residenziali per giocatori in Piemonte: 'Bisogna saper perdere' e 'Sidecar”

Umberto Caroni, Educatore Prof.le e Marina Abrate, Assistente Sociale
"La struttura residenziale breve “Pluto” all’interno di un percorso di cura"

13,30 Pausa pranzo

Ore 14,45 Riflessioni sul programma residenziale breve “Orthos” nell'ambito della rete dei servizi sul GAP

Dibattito/confronto con i professionisti dei Servizi per le Dipendenze.

Coordinano:

Arcangelo Alfano, Responsabile P.O. Prevenzione e cura delle condotte di abuso e delle dipendenze della Regione Toscana
Mario Pellegrini – Responsabile SERT di Siena

con interventi dei Componenti del Gruppo di Lavoro regionale sul Gioco d'Azzardo Patologico:

Patrizia Mannari, Massimo Cecchi, Mauro Pini

Ore 16,00 Tavola rotonda su “Per una politica sul Gioco responsabile” con la presentazione del Programma “giocarbene

Coordina: Anna Ferretti, Assessore alle politiche sociali del Comune di Siena

con la partecipazione di:
Fulvio Mancuso assessore alle Attività produttive
Bruno Beccarini Crescenzi per l’Università degli studi di Siena
Filippo Lenzi Grillini per l’U.O. "Prevenzione Dipendenze Patologiche" ASL 7 Siena
Mario Marzucchi per la Fondazione Antiusura
Jacopo Armini, Sindaco di Monteroni d’Arbia.

Nel pomeriggio-sera è prevista, per chi lo desidera, la visita alla struttura residenziale del Progetto Orthos in Via di Bagnaia 1216, Ville di Corsano (Monteroni d’Arbia) con grigliata e testimonianze di ex-utenti.

 

La Giornata di studi è a ingresso libero

                                                                                                                                                                             

Associazione ORTHOS:

Riccardo Zerbetto, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , 3357842887

Coordinamento organizzativo

Associazione ORTHOS Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , 3939502995                                                  

Aforismi dell'azzardo

  • Gioco d'azzardo. Passatempo il cui piacere consiste in parte nella coscienza dei propri vantaggi, ma soprattutto nello spettacolo delle perdite altrui.

    Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

  • Giocare (dico del gioco grosso, il gioco d'azzardo che può portare la fortuna favolosa o l'irrimediabile precipizio), giocare non è divertente, nel senso leggiadro della parola. Anzi è una cosa, con quella tensione senza respiro, profondamente faticosa.

    Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987

  • Alle tre del mattino l'odore di un casinò, il fumo e il sudore danno la nausea. A quell'ora, il logorio interiore tipico del gioco d'azzardo – misto di avidità, paura e tensione nervosa – diventa intollerabile. I sensi si risvegliano e si torcono per il disgusto.
    Ian Fleming, Casinò Royale, 1953

  • Non esiste il "gioco d'azzardo sociale". O sei lì per strappare il cuore a un altro e divorarlo... o sei un fesso. Se questa scelta non ti piace... non giocare.

    Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

  • Gioco d’azzardo. È il contrario del gioco, ed è assurdo che abbia lo stesso nome. Mentre il gioco è fondato sulla possibilità di maneggiare le proprie forze, il gioco d’azzardo è basato sul rifiuto di agire: in un caso c’è l’azione, nell’altro la passione.

    Valerio Magrelli

  • Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
    Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.