1 Discontrollo degli impulsi
Fatica a darsi limiti e ad aspettare: tutto e subito.
Il metodo
Una mappa di lavoro messa a punto da Riccardo Zerbetto e collaboratori, per comprendere dove lavorare con ogni persona.

Nel lavoro terapeutico a Orthos seguiamo un modello di dodici aree, individuate nell’esperienza clinica con le dipendenze. Non è una diagnosi e non è una classificazione: è una mappa che aiuta a comprendere dove lavorare e a scegliere, giorno per giorno, le tecniche più adatte. Ogni persona ne incontra alcune, non tutte.
Fatica a darsi limiti e ad aspettare: tutto e subito.
Un’immagine di sé troppo debole, o gonfiata per difesa, e la difficoltà a volersi bene.
Vivere a pezzi separati: la maschera, le bugie, anche a sé stessi.
Pensiero magico e un rapporto distorto con il denaro, con la sostanza o con il comportamento di cui si dipende.
Il bisogno di ricevere e la storia familiare da cui nasce, fino a imparare a donare e a ringraziare.
Comprendere come è fatto il proprio carattere, con la mappa dell’Enneagramma.
La fatica a prendersi responsabilità da adulti.
Poca forza di andare verso le cose reali, e la tendenza a rifugiarsi in un sostituto: il virtuale, una sostanza, un comportamento.
Noia, solitudine, perdita del piacere e della curiosità.
Mancanza di valori e di immagini che diano senso alla vita.
Difficoltà nei legami e nella gestione delle emozioni.
Mancanza di obiettivi e di un progetto di vita, e il modo di prevenire le ricadute.
Il lavoro sulle aree si svolge ogni giorno, nella terapia di gruppo e nei colloqui individuali. Per vedere come, guarda una giornata.
Un colloquio conoscitivo, riservato, per te o per un familiare.
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